Spedizione Denali 2008

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A differenza dell'Himalaya non ci sono yak o sherpa a portare il nostro carico ma siamo stati noi stessi a trainare per mezzo di slitte reperite in loco tutto il materiale della spedizione. È proprio da qua che Jean, sci ai piedi, ha risalito l'intero ghiacciaio fino al campo medico posto a 4320 mt. Da questo immenso anfiteatro si erge una lunga parete ghiacciata attrezzata con corde fisse su quali Jean è risalito, ramponi ai piedi, fino a raggiungere quota 5000 mt. sul filo di cresta che porta all'ultimo campo a 5400 mt. Superata la cresta rocciosa con vari passaggi di misto ramponi ai piedi e sci in spalla Jean ha effettuato una lunga traversata a mezza costa nuovamente con gli sci ai piedi fino al Denali Pass (5600 m) da dove si incomicia a vedere la cima.
Risalito alcuni metri di media pendenza, Jean è sceso in una grande valle, tutta da attraversare, fino a raggiungere la rampa finale sempre abbondantemente innevata. Questa, data la notevole pendenza, lo ha costretto ancora una volta a togliere gli sci. È ancora sull'anticima; restano, infatti ancora una cinquantina di metri di cresta esposta con grandi cornici di neve inconsistente a separare il campione dalla vetta.
Lassù la temperatura solitamente si aggira intorno ai meno 40, è così gioco forza prevedere di avere un cambio vestiti lungo il percorso per evitare congelamenti o l'ipossia dell'atleta.
Si effettuano, di solito, 3 campi lungo il ghiacciaio prima di arrivare al campo medico, nonché varie pause di acclimatazione e depositi tra un campo e l'altro (è il caso tra il campo 3 e il medico o tra il medico e l'ultimo campo). Sono proprio queste le zone più importanti a livello tattico per realizzare l'impresa dove Jean ha potuto rifocillarsi, cambiare abbigliamento a seconda delle temperature (è previsto l'uso del tutore d'alta quota nel tratto finale).
Dato che anche Jean è un essere umano, si è dovuto acclimatare al meglio. Per far ciò si è recato più volte nell'arco di 2 settimane lungo tutto il percorso di salita ottenendo così anche preziose informazioni sulla morfologia della montagna, reperendo possibili punti difficili da attrezzare correttamente. Sono stati effettuati per l'occasione specifici studi medici: in questa fase di acclimatazione Jean è stato seguito da medici-alpinisti esperti, professionisti che già in passato hanno operato in quota ed in condizioni proibitive (Everest-K2 Cinquantenario 2004; Aconcagua 2006). Nel frattempo le 4 Guide hanno preso posto nei vari campi previsti e scelti come più appropriati per i rifornimenti:

- Campo 3 quota 3600 mt.
- Campo medico quota 4320 mt.
- Cresta rocciosa quota 5000 mt.
- Ultimo Campo quota 5300 mt.
- Denali Pass quota 5600 mt.
- Vetta quota 6194 mt.

Normalmente sono richiesti 10 gg. per raggiungere la cima, l'obiettivo di Jean era di fermare il tempo al di sotto delle 10 ore andata e ritorno.

Dopo aver mancato il record per un soffio a causa del maltempo che ha colpito la vetta, Jean ha capito che il record è comunque alla sua portata giungendo a 5900 m. in meno di 6 ore. In questa occasione il tempo avverso gli ha proibito il secondo tentativo in programma. Ha deciso pertanto di ritentare l'impresa non appena le sue condizioni fisiche glielo consentiranno.
 

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