Nella primavera 2008 Jean Pellissier e le Guide Del Cervino partiranno alla volta dell' Alaska in occasione del tentativo di record di salita e discesa sulla cima del monte più alto del nord America: il Mc Kinley alto 6194 m, situato a soli 400 km dal Circolo Polare Artico ad una latitudine di 65° elementi che contribuiscono a considerarla come "La montagna più fredda al mondo".
Mc Kinley 2008 - Dettagli della spedizione
Il compito delle Guide Alpine sarà quello di assistere lungo l'intero percorso di salita dal campo base alla vetta il super campione di skyrunning nonché fresco vincitore del Trofeo Mezzalana e della Patrouille Des Glaciers, JEAN PELLISSIER.
Jean non è nuovo a questi exploit: è infatti lui ad aver effettuato insieme a Bruno Brunod e Fabio Meraldi nel 2000 il record di salita e discesa (in sole 4 ore e 52 min!!!) dell'Aconcagua, montagna argentina che, con i suoi 6962 m è la montagna più alta delle Americhe.
Il giovane campione effettuerà l'ascensione in solitaria, l'assistenza si limiterà a garantire la sicurezza dell'impresa occupandosi della logistica dislocandosi nei punti ritenuti strategici ai fini della perfetta riuscita dell'impresa.
La via di salita scelta per effettuare il record sarà la "West Buttress" situata sul versante occidentale e normalmente utilizzata come via di salita alla vetta. Il percorso pur non presentando grosse difficoltà dal punto di vista alpinisticoSi snoda attraverso un ambiente molto severo dove il vento e le tempeste di neve sono all'ordine del giorno e possono persistere per settimane intere. Per questo motivo, e per il freddo polare (- 50°), l'isolamento prolungato, l'alta quota, l'ascensione può diventare estremamente impegnativa, se non impossibile.
Il gruppo partirà dall'Italia ai primi di maggio e arriverà a Talkeetna (345 .s.l.m) 4 gg. dopo. In questo piccolo paese sperduto tra i boschi si sbrigheno le pratiche burocratiche con i Ranger del Parco Nazionale.
Da Talkeetna con un aereo "Piper" si volerà per 100 km fino al campo base posto a 2400 m, sul ghiacciaio Kahiltna, luogo da dove partirà l'impresa di Jean. Da questo momento in poi saremo totalmente isolati dal mondo e dovremo essere autosufficienti in tutto.
A differenza dell'himalaya non ci saranno yak o sherpa a portare il nostro carico ma saremo noi stessi a trainare per mezzo di slitte reperite in loco tutto il materiale della spedizione. Sarà proprio da qua che Jean, sci ai piedi, risalirà l'intero ghiacciaio fino al campo medico posto a 4320 mt. Da questo immenso anfiteatro si erge una lunga parete ghiacciata attrezzata con corde fisse su quali Jean risalirà, ramponi ai piedi, fino a raggiungere quota 5000 mt. sul filo di cresta che porta all'ultimo campo a 5400 mt. Superata la cresta rocciosa con vari passaggi di misto ramponi ai piedi e sci in spalla Jean effettuerà una lunga traversata a mezza costa nuovamente con gli sci ai piedi fino al Denali Pass (5600 m) da dove incomicerà a vedere la cima.
Risalito alcuni metri di media pendenza, Jean scenderà in una grande valle, tutta da attraversare, fino a raggiungere la rampa finale sempre abbondantemente innevata. Questa, data la notevole pendenza, lo costringerà ancora una volta a togliere gli sci. Sarà ancora sull'anticima; restananno, infatti. ancora una cinquantina di metri di cresta esposta con grandi cornici di neve inconsistente a separare il campione dalla vetta.
Lassù la temperatura solitamente si aggira intorno ai meno 40, sarà così gioco forza prevedere di avere un cambio vestiti lungo il percorso per evitare congelamenti o l'ipossia dell'atleta.
Si effettuano, di solito, 3 campi lungo il ghiacciaio prima di arrivare al campo medico, nonché varie pause di acclimatazione e depositi tra un campo e l'altro (è il caso tra il campo 3 e il medico o tra il medico e l'ultimo campo). Saranno proprio queste le zone più importanti a livello tattico per realizzare l'impresa dove Jean potrà rifocillarsi, cambiare abbigliamento a seconda delle temperature ( è previsto l'uso del tutore d'alta quota nel tratto finale).
Dato che anche Jean è un essere umano, si dovrà acclimatare al meglio. Per far ciò si recherà più volte nell'arco di 2 settimane lungo tutto il percorso di salita ottenendo così anche preziose informazioni sulla morfologia della montagna, reperendo possibili punti difficili da attrezzare correttamente. Verranno effettuati per l'occasioni specifici studi medici: in questa fase di acclimatazione Jean verrà seguito da medici-alpinisti esperti, professionisti che già in passato hanno operato in quota ed in condizioni proibitive (Everest-K2 Cinquantenario 2004; Aconcagua 2006). Nel frattempo le 4 Guide avranno preso posto nei vari campi previsti e scelti come più appropriati per i rifornimenti:
- Campo 3 quota 3600 mt.
- Campo medico quota 4320 mt.
- Cresta rocciosa quota 5000 mt.
- Ultimo Campo quota 5300 mt.
- Denali Pass quota 5600 mt.
- Vetta quota 6194 mt.
Normalmente sono richiesti 10 gg. Per raggiungere la cima, l'obiettivo di Jean è di fermare il tempo al di sotto delle 10 ore andata e ritorno.